Di padre in figlio, l’arte di vendere yacht d’alta gamma | L’intervista

Maurizio e Giovanni Granai
Maurizio e Giovanni Granai

Brand noto e apprezzato dal mercato nautico italiano fino dal 1978, anno in cui GPY Marine è stato fondato da Maurizio Granai, oggi il dealer, alla guida del quale si è aggiunta anche la generazione successiva della famiglia con l’ingresso del figlio Giovanni Granai, promuove per l’Italia occidentale anche le barche a motore firmate Sirena Yachts.

Tenendo come base interamente dedicata al marchio il nuovo GPY Point di Marina di Cala de Medici, Maurizio e Giovanni Granai hanno messo tutta la loro competenza e la loro passione al servizio delle imbarcazioni che sono realizzate dal cantiere Sirena Marine, il cui stabilimento produttivo è sito in Turchia, a Bursa.

In casa GPY arriva anche è il brand Sirena Yachts: perché avete scelto di portarlo sul mercato italiano?

La scelta è stata semplice: innanzitutto perché nel momento storico in cui siamo, un cantiere deve essere per prima cosa credibile e deve avere un progetto serio e strutturato per il lungo periodo. Tutti aspetti sui quali il biglietto da visita della proprietà di Sirena Marine (che appartiene a Koc Holding, ndr) è sicuramente di altissimo profilo. Pratico esempio sono tutte le lavorazioni che in Sirena Marine vengono fatte internamente, partendo dalla resina degli scafi, dalle sovrastrutture in carbonio e dal teak per finire agli acciai e alle tappezzerie interne. Non affidandosi a terzisti diventa pressochè inesistente la filiera produttiva con il risultato che il controllo qualità dei vari particolari risulta immediato e di conseguenza una vera garanzia per l’armatore.

Maurizio e Giovanni Granai
Maurizio e Giovanni Granai

Quali sono i modelli di punta?

Sirena Marine è un’azienda attiva da oltre un decennio nella produzione di imbarcazioni sia vela che motore, tanto che sono stati costruiti oltre 200 scafi. Quando è stata presa poi la decisione di operare in proprio, in un primo momento è iniziata la produzione di imbarcazioni a vela. Successivamente è stato presentato il marchio Sirena Yachts, i cui primi due modelli SY 58 e SY 64, hanno le firme di German Freres, per quanto riguarda l’architettura navale, e di Tommaso Spadolini, per il design degli interni. Alla fiera di Cannes 2019 infine sarà presentata l’ammiraglia della flotta, il Sirena Yachts 85, che al momento è in costruzione e visibile nello stabilimento madre in Turchia.

Perché SY 58 e SY 64 sono adatti al mercato italiano?

Innanzitutto perché oggi le cosiddette “navette” rappresentano una fetta sempre maggiore del mercato europeo. Senza dimenticare che la peculiarità delle imbarcazioni Sirena Yachts, oltre agli evidenti spazi e ai volumi degli interni e degli esterni, è il range di utilizzo: dai 10 ai quasi 30 nodi di velocità. Le imbarcazioni Sirena quindi possono esser utilizzate in dislocamento con conseguenti consumi ridotti e comfort di navigazione, ma anche in planata quando si ha la necessità di muoversi rapidamente. In un mercato come quello italiano che ha una longeva cultura nautica, la possibilità che dà Sirena di customizzare l’imbarcazione, oltre che nei vari layout proposti dal cantiere, anche negli arredi, negli accessori e nelle tappezzerie, notiamo che viene molto apprezzata”.

A Marina Cala de Medici vi concentrate solo su Sirena Yachts?

Abbiamo deciso di aprire un ufficio specifico per Sirena Yachts per fornire agli armatori un punto di riferimento che serva sia per promuovere il prodotto che per il post vendita. Qui trovano personale specifico, dotato di una formazione ad hoc fatta nel cantiere, che poi lavora a stretto contatto con il management GPY che a sua volta è in grado di relazionarsi con il cantiere Sirena in Turchia per la gestione di tutte le attività utili alla soddisfazione delle esigenze dei nostri armatori. Riteniamo che visitare il cantiere sia un plus per poter apprezzare la struttura e la straordinaria qualità costruttiva dei prodotti: ecco perché oggi chi è interessato a SY 58 o SY 64 può trovare, presso GPY, entrambi i modelli nelle diverse configurazioni e layout. ed è una scelta che commercialmente ha funzionato. Anche perché, come sempre accade dal lontano 1978, crediamo che il nostro lavoro non si limiti alla vendita dell’imbarcazione: noi come GPY Marine invece puntiamo ad esser il riferimento degli armatori per qualunque servizio possa esser collaterale alla gestione dell’imbarcazione”.

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