La nuova barca ibrida (18 metri) per le lunghe crociere: Greenline 58 Fly

Greenline 58 Fly
Greenline 58 Fly

Dopo il lancio del Greenline 45 Fly, che toccava già a ottobre 2021 le 50 unità vendute, il nuovo Greenline 58 Fly proietta il cantiere su una dimensione superiore.

Con un portafoglio ordini da 50 milioni di euro, il brand punta a consolidarsi nel segmento di barche a motore sopra i 12 metri. La stima è che nel 2022 questa porzione di mercato rappresenterà i due terzi delle vendite di Greenline. Oggi vediamo in anteprima il Greenline 58 Fly con tutte le sue novità.

Potrebbe interessarti:

Greenline 58 Fly

Il Greenline 58 Fly porta in dote l’inizio di una collaborazione tra Greenline Yachts, Marco Casali di Too Design e MICAD. Il gusto italiano sposa un cantiere che da tempo ha puntato sulla sostenibilità. Questo nuovo Greenline avrà linee esterne disegnate da Marco Casali, con un attenzione maggiore alla pulizia delle linee e alle proporzioni. Allo stesso tempo l’obiettivo sarà quello di mantenere un’abitabilità da cruiser. La parte ingegneristica, invece, sarà curata da un altro studio italiano, MICAD.

Greenline 58 Fly – Coperta

Partendo da poppa, la piattaforma da bagno idraulica ha una capacità di sollevamento di 500 kg. Subito a ridosso c’è una panca per sedersi che crea un beach club vicinissimo all’acqua. Questa zona è separata dal pozzetto con una vetrata che distingue le due aree, ma lasciandole in comunicazione diretta.

Attraverso due scale si accede proprio al pozzetto pensato con due sedute rivolte verso il tavolo allungabile che può ospitare fino a 8 persone, con l’aggiunta di un set extra di sedie. Quando non serve per mangiare il tavolo può alzarsi e abbassarsi. Un set di cuscini permette di convertire questa zona in un prendisole a ridosso del beach club di poppa.

Greenline 58 Fly - Pozzetto
Greenline 58 Fly – Pozzetto

A prua troviamo un secondo prendisole, piuttosto spazioso, che nella parte finale si trasforma in seduta. Di fronte ci sono altri due divanetti, ai lati della zona adibita all’ancora e ai winch. Qui si può avere dunque un’altra zona conviviale con privacy maggiore ad esempio per quando si è ormeggiati di poppa in un porto. A bordo del Greenline 58 Fly il piano di coperta è realizzato su un solo livello. Salone e pozzetto comunicano su uno stesso piano con il risultato di avere un’area per attività sociali ampia e visibilità verso prua.

Greenline 58 Fly - Pozzetto
Greenline 58 Fly – Pozzetto

Greenline 58 Fly – Flybridge

Il flybridge a bordo di questo yacht di serie dispone di un radar ad albero montato all’estremità di poppa. Questo serve per gli armatori che devono navigare in zone con altezza massima limitata. Per chi invece naviga senza limiti di questo tipo la scelta più indicata (per godersi al massimo quest’area) è il t-top in fibra di carbonio. Il flybridge dispone di timoneria, zona bar, zona conviviale con tavolo centrale, bar e un’area sgombra dove poter mettere sdraio.

Greenline 58 Fly – Sottocoperta

Scendendo sottocoperta la configurazione standard prevede fino a tre cabine, due bagni e cabine armadio per l’armatore e le suite VIP. La cabina armatoriale è tutto baglio ed è situata a centro barca, la zona più confortevole dell’unità e dispone di 1.96 metri d’altezza.

Greenline 58 Fly
Greenline 58 Fly

Le altre due cabine sono così pensate: VIP a prua, con bagno e armadio a muro, e ospiti (doppia), a dritta. L’armadio a muro della VIP può essere utilizzato anche come terzo bagno. Allo stesso tempo la cabina ospiti può essere riossa e diventare uno studio. Chi ha in mente una lunga navigazione, in questo modo potrebbe scelta quindi lavorare anche da bordo con i comfort di un ufficio.

A bordo è presente anche lo spazio per la cabina equipaggio con una cuccetta singola o un letto a castello. Chi ha in mente di navigare a lungo, gestendo in autonomia la barca, può optare anche per un’area stivaggio / di servizio.

Greenline 58 Fly – La barca da crociera ibrida

Il primo step fatto dal cantiere è stato quello di lavorare su uno scafo leggero. Per farlo è stata utilizzata la fibra di carbonio, in particolare nella sovrastruttura e nell’hard-top, così da tenere il baricentro basso e la barca leggera. Gli 11 pannelli solari disposti sul flybridge e sulle strutture dell’hard top producono 3,6kW di potenza e permettono ai servizi domestici della barca di funzionare senza generatore diesel. Inoltre, dispone di un sistema ibrido con due motori da 25kW collegabile a qualsiasi motore a trasmissione cardanica.

Greenline 58 Fly
Greenline 58 Fly

Le opzioni di motorizzazione sono tra diesel Cummins 610hp e 715hp, entrambi disponibili con Hybrid Drive, e un’opzione Caterpillar con due motori da 1.000hp per una velocità massima di 30 nodi. Il Cummins 715s con Hybrid Drive spingerà il 58 Fly a una velocità massima di 26 nodi, crociera a 20 nodi. Con la sola energia elettrica la barca navigherà a 6 nodi con un’autonomia di 30 miglia nautiche con una carica completa.

Greenline 58 Fly – Scheda tecnica della barca

LOA 18.2 m
Beam 5.12 m
Draft (loaded) 1 m
Displacement (dry) 30 tonnes
Fuel capacity 2.500 litres (3.500 optional)
Water capacity 600 litres
Engines Twin Cummins 610/715hp
Twin 1.000hp Caterpillar
(Hybrid Drive with twin 25kw electric motors)
Top speed 30 knots (twin 1.000hp)
Cruising speed 20-23 knots
Electric cruising speed 6 knots
Contact: www.greenlinehybrid.com

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Continua a leggere

Aquila 54 è catamarano (16 m) XL con fino a 10 posti letto

A inserirsi nel vivace mercato dei multiscafo a motore, arriva anche il nuovo Aquila 54 Yacht, un catamarano particolarmente versatile in grado di strizzare l’occhio al mondo dei super-yacht. Frutto del lavoro svolto dall’omonima Aquila Boats, questo 54 piedi è

Queste 5 barche sono perfette per vivere a bordo (da 15 a 20 m)

Il richiamo dei grandi spazi aperti, quell’ideale abbandono delle città e della vita frenetica, sembrerebbe essersi fatto più che mai forte. Sogni e fantasie che sempre più spesso si trasformano in realtà, complici le crescenti opportunità di smart-working e il

Torna su