Abbiamo provato il De Antonio D34 Cruiser. Fuoribordo o piattaforma? Entrambi!

De Antonio D34
De Antonio D34

Se cercate una barca estiva, adatta alla famiglia e con elementi di tendenza, pensata per portarvi in giro nel il vostro golfo preferito, ma con la possibilità di dormire a bordo, il De Antonio D34 è una soluzione ottimale. Arrivo in banchina a Lavagna, in provincia di Genova, e tra le barche ormeggiate il De Antonio spicca subito. Sarà per lo scafo bianco che luccica sotto il sole, con le linee un po’ squadrate dal profilo al parabrezza, un T-top nero e l’aspetto da walkaround puro, compresa la piattaforma a poppa. Poi penso alla motorizzazione fuoribordo e ogni volta mi stupisco della soluzione davvero ingegnosa che il cantiere spagnolo ha ideato e che, date le tendenze del mercato che privilegia sempre di più questi motori, li sta premiando. Per chi non lo sapesse, la caratteristica principale che distingue De Antonio dagli altri walkaround sul mercato sta nell’aver progettato imbarcazioni che installano i fuoribordo sotto il prendisole, di fatto nascosti alla vista, ma pronti a scattare a tutta velocità quando serve. “Questo modello piace molto in tutte le versioni – mi spiega Giancarlo Pedetti di Pedetti Yacht Sales – ma il vero bestseller su questa dimensione il D34 Cruiser”.

De Antonio D34 Cruiser

Il motivo è presto detto: il De Antonio D34 Cruiser rinuncia al pozzetto di prua per lasciare spazio a un grande prendisole sopra e una cabina sottocoperta voluminosa sotto, unita a una seconda cabina di poppa, sotto la console di guida, con in mezzo un bagno con doccia. In questo modo, una barca di 34 piedi, cioè 10.47 metri di lunghezza fuoritutto (ma natante in Italia, cioè senza obbligo di immatricolazione) diventa adatta sia a un uso giornaliero, per il classico bagno fuori con famiglia e amici, sia per partire in crociera nel Mediterraneo con la possibilità di dormire a bordo. Il D34 Cruiser in coperta ha un layout che lo rende particolarmente vivibile (fino a dodici persone) con doppio prendisole a prua e a poppa. La parte finale di questo prendisole è predisposta per alzarsi per servire da poggiatesta quando si sta sdraiati rivolti verso prua.

De Antonio D34

A centro barca troviamo poi un tavolo che si apre e intorno due divani che possono ospitare fino a otto persone. Sotto le sedute ci sono diversi gavoni dove si possono mettere parabordi gonfiabili, cime e tutto quello che non si vuole vedere in coperta, ma allo stesso tempo facilmente accessibile. Per garantire spazio alla cabina sottocoperta, il piano di coperta è stato alzato tanto che per accedere a questa zona, ai lati della plancia di comando, si salgono tre gradini. Qui è stata lasciata una falchetta per dare un appoggio ai piedi. Tornado verso poppa, prima di scendere sottocoperta, vediamo la plancia di comando che si trova a prua dei divani e poggia su un mobile che nasconde il frigo. La plancia di comando è riparata da un parabrezza squadrato che protegge la grande seduta dove contemporaneamente possono sedere tre persone. Questa barca è più improntata sulla vita in coperta, ma scendendo sottocoperta la versione Cruiser permette di alloggiare una famiglia in crociera grazie alle due cabine, di cui una doppia situata a poppa e una armatoriale a prua. A completare questa parte della barca c’è una pratica cucina utilizzabile durante tutta la giornata senza disturbare gli ospiti in coperta e il bagno completo.


De Antonio D34 – La prova

Dopo aver visto com’è fatta, passiamo alla navigazione. La giornata del test è una tipica giornata estiva nel golfo del Tigullio, di fronte a Lavagna. Acqua piatta e pochissimo vento e giusto le onde di qualche motoscafo che si sta godendo la giornata.

Il De Antonio D34 che ho provato installa due fuoribordo Mercury Verado da 300 cavalli con ActiveTrim, sistema che regola in automatico il trim in navigazione a seconda dell’assetto della barca, aiutata in questo anche dai flap. In accelerazione i due fuoribordo, che non sono i più potenti installabili, nel test hanno spinto il D34 a 42 nodi in 23 secondi, godibili in sicurezza. In generale risulta semplice da governare e la combinazione corretta tra scafo e motori fa sì che anche stringendo le virate ci sia sempre un’ottima presa sull’acqua da parte di entrambi i fuoribordo.

È possibile aggiungere altri 200 cavalli a poppa, divisi tra due motori da 400 cavalli, ma già in questa configurazione c’è da divertirsi molto. La velocità di crociera veloce è tra i 4000 e i 4500 giri, quando a circa 25 nodi abbiamo un consumo medio orario di 80-90 litri ora. Durante il test fatto con due persone a bordo, metà serbatoio (circa 290 litri di carburante) e tre quarti di acqua (175 litri), a 4500 giri, il D34 ha toccato i 28.2 nodi con un consumo medio intorno ai 99 litri orari. La velocità massima, con l’Active Trim al lavoro, è stata di 44 nodi.

Gregorio Ferrari

Per maggiori informazioni e preventivi sul De Antonio D34 Cruiser, clicca qui


Scheda tecnica della barca: De Antonio D34 Cruiser

Lunghezza f.t. LOA 10.47 m
Larghezza Beam 3.40 m
Pescaggio Draught 0.60 m
Disloc. Displacement 4.6 t
Posti Letto Berths 4
Cabine Cabins 2
Serb. acqua Water tank 250 l
Serb. combustibile Fuel tank 580 l
Motore Engine 2×300 HP Mercury
Potenza Max Max Power 800 HP
Vel. max (nodi) Max speed (kt) 44
Vel. croc. (nodi) Cruis. speed (kt) 28
Progetto Concept  De Antonio Yachts
Design Style & Interior  De Antonio Yachts
Linee d’acqua Hull design  De Antonio Yachts

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