Caro carburante! I trucchi per risparmiare benzina (e navigare di più)

 

 

Come consumare meno benzina con la barca? In questi giorni in cui il caro carburante si sta facendo sentire sulle strade, il pensiero non può non estendersi anche alle barche. La cronaca ci ha raccontato dei pescherecci fermi proprio a causa di questo. Scelta drastica, ma le imbarcazioni, sì sa, per muoversi hanno bisogno di molta energia. E quindi, nella maggior parte dei casi, di molto carburante. Certo è che, con la benzina (e il diesel) a cifre da record, ottimizzare la navigazione può essere sicuramente utile. Oggi vediamo alcune buone norme per non sprecare benzina e consumare di meno.

Come consumare meno benzina

Come consumare meno carburante, dunque, quando si naviga? Gli aspetti da tenere in considerazione sono tanti e non riguardano solo le tecniche di governo dell’imbarcazione. La riflessione parte da elementi come:

  • stato di cura della carena: più vegetazione ho, meno la mia opera viva sarà efficiente.
  • la scelta di un motore adeguato all’imbarcazione. Un motore sottodimensionato ci porta a farlo faticare di più (con più dispendio di benzina), così come un’installazione non ottimale o un’elica non ben proporzionata.
  • In navigazione, la distribuzione e la quantità di peso che abbiamo a bordo. Uso del trim, uso dei flap, andatura.

Vediamo dunque alcuni consigli pratici per risparmiare carburante con la barca.

Come consumare meno benzina –  Stato di cura della carena

Far carena non è certo solo una questione estetica, ma soprattutto pratica. Più la mia carena è pulita più sarà efficiente e in grado di raggiungere la velocità ottimale con il minimo possibile dei consumi. L’efficienza dell’opera viva, a prescindere dal progetto di carena, passa prima di tutto dalla sua manutenzione. In questo senso è anche utile scegliere l’antivegetativa giusta (in base al tipo di barca e di suo).


Come consumare meno benzina – Scelta e tenuta del motore

Se dovete ancora comprare la barca, assicuratevi di scegliere un motore proporzionato al peso. Questo, oltre ad essere importante dal punto di vista della sicurezza, è anche utile per i consumi. Questo perché il motore faticherà di meno e voi avrete una velocità di crociera più confortevole con meno fatica. Certo, scegliere un motore più potente significa avere un costo maggiore in fase d’acquisto.

Allo stesso modo ricordatevi anche di fare una manutenzione adeguata, rispettando le scadenze consigliate dal costruttore. Un motore ben tenuto è sicuramente più efficiente di uno trascurato.


Come consumare meno benzina – Navigazione

Ora arriviamo all’aspetto, per molti, più saliente. Come risparmiare carburante navigando in modo “intelligente”. I principali strumenti sono trim, flap e andatura più “adeguata” in base alle condizioni meteo. In generale, a prescindere dalla barca, se ho mare contrario e formato, potrebbe essere più vantaggioso seguire una rotta che mi consenta di procedere più linearmente invece che puntare l’onda dritta per dritta. Questa rotta non è sempre la più breve, ma l’importante è mettere il mare al mascone, mentre se in poppa al giardinetto (leggi qui come navigare con mare mosso).


Come consumare meno benzina – Barche dislocanti

Distinguiamo ora tra dislocanti e plananti.

Le prime (dislocanti) sono le più facili da governare e si adattano meglio a ogni condizione di mare. In caso di onda, ad esempio una velocità più bassa è sicuramente più confortevole e permette di impattare meno violentemente con le onde. In questa situazione si cercherà di regolare l’andatura su un regime di crociera sostenuto, senza però superare i limiti suggeriti dal costruttore dei motori. Occorre però tenere conto che, con questo tipo di imbarcazioni, per guadagnare un solo nodo di velocità, si consuma molto più carburante. Un occhio ai consumi e alla velocità sarà utile per consigliare eventualmente andature più conservative.

Beneteau Grand Trawler 62
Beneteau Grand Trawler 62

Come consumare meno benzina – Barche plananti

Le seconde (plananti) hanno velocità di punta più alte e motorizzazioni ben diverse. Per ottenere i migliori risultati e il massimo grado di comfort, è necessario considerare due parametri fondamentali: la sistemazione del carico e la regolazione dell’assetto con trim e flap. Come fare a risparmiare carburante?

Suzuki Keyless Start System

La prima valutazione da fare è capire qual è la velocità di crociera “economica” più adeguata. Come per le auto, mantenere la velocità costante senza accelerazioni repentine è il primo modo per ottimizzare i consumi. La tecnologia oggi ci aiuta in questo senso. Motori fuoribordo come Honda e Suzuki hanno sistemi intelligenti che, grazie ad una sonda, gestiscono automaticamente (ogni secondo) la miscela di aria e benzina nel motore. In questo modo mantengono la carburazione “magra” bruciando in automatico più (o meno) aria a seconda delle condizioni di navigazione. Più la navigazione è stabile, più la tecnologia riesce ad esprimere il suo potenziale.

Oltre a questo un altro valido aiuto ci arriva da flap, intruder e trim.


Come consumare meno benzina – Flap e Intruder

Cosa sono i flap? Sono delle appendici idrodinamiche (cioè che lavorano solo con il movimento del flusso) in grado di generare una spinta che opera perpendicolarmente rispetto alla superficie del fluido. Il corretto utilizzo dei flap consente di ottenere numerosi vantaggi a partire dal piacere della navigazione. Si ottimizzano i consumi e si evitano inutili stress all’imbarcazione.

Vantaggi e svantaggi flap
Vantaggi e svantaggi dei flap

Flap con poco angolo: abbassare lievemente i flap a medie andature, consente di mantenere lo scafo in perfetta planata e, “giocando” con il gas, si può ridurre il numero di giri per ottimizzare i consumi.

Applicazioni dei flap
Applicazioni dei flap

Intruder

L’evoluzione dei flap sono gli intruder. Cosa sono? Di fatto sono un sistema che si installa a poppa della barca, con un pannello e delle lame che mantengono l’assetto in automatico, grazie ad un software. In questo modo possiamo mantenere sempre in assetto il nostro scafo anche quando, soprattutto sulle barche piccole, le persone non sono disposte simmetricamente o il carico è “maldisposto”. Inoltre aiutano la barca ad entrare prima in planata. Questo aiuta a ridurre il consumo di carburante. Per saperne di più, clicca qui.


Come consumare meno benzina – Trim

Con la parola trimmare, spesso si indica la regolazione dell’assetto della barca in navigazione. La miglior regolazione si ha quando il timone è leggero e poco sollecitato e lo scafo naviga come fosse su un cuscino d’aria. In questa situazione oltre a migliorare il comfort di bordo, si ottimizzano i consumi.

regolazione trim
regolazione trim

L’assetto della barca è in funzione dell’angolo di inclinazione del motore, della disposizione dei pesi a bordo e infine dell’utilizzo dei Trim. Tre sono le posizioni che modificano l’assetto: Neutral, Up e Down. Modificando l’angolo di inclinazione del motore, si cambia quindi la superficie bagnata della barca in navigazione e di conseguenza anche la resistenza. Trovando il giusto equilibrio tra inclinazione del motore, superficie bagnata, pesi e potenza otterrete le massime prestazioni dalla barca.


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